Port of Saints

10 Agosto 2009

In Ferni

Archiviato in: Diario — Santo @ 15:34

Ferni abbandona le dita sullo schermo del terminale , piccole scariche elettriche mentre si effettua l’handshake e attraverso i capillari delle dita inizia la connessione con il server remoto. Può sentire ogni contrazione del socket dall’altra parte mentre avviene , velocemente, una breve ma efficace contrattazione , un Diffie-Helman improvvisato, poi l’accordo e infine una incredibile calma si impadronisce di lui. La connessione è aperta. Per noia, ma solo per noia, rimuove la radice, ricorsivamente e forzando i privilegi di superutente. Si stacca dal terminale , piccoli fili neri dalle dita, inseguono , di là dal cyberspazio, un manichino morto. Il server non risponde più. Cade nel vuoto, un ping dopo l’altro.

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