Port of Saints

31 Gennaio 2009

La Casa vuota

Archiviato in: Diario — Santo @ 15:53

Stanotte mi sono addormentato con una radio iraniana in background. Tutta la notte ha tessuto il suo tappeto di frattali nel mio inconscio. Ho fatto sogni interessanti, come quello del ragazzo-iguana (Un’iguana che si trasformava in un ragazzo, parlava anche e baciava…

Domani parto nuovamente per l’inghilterra, starò lì tutta la settimana. Inutile che vi dica che senza di lui sarà una casa/cosa vuota, come è vuoto il mio cuore in questi giorni perchè l’uomo che amo è a decine di migliaia di chilometri da me. E non ne ho proprio voglia di questo cielo cupo, di questo freddo intenso , scandito da qualche vecchio pezzo dei Cure. Sànguino.

25 Gennaio 2009

I hate Sundays

Archiviato in: Diario — Santo @ 16:49

Oggi non ci siamo proprio.

23 Gennaio 2009

Prise en Reprise

Archiviato in: Diario — Santo @ 22:24

Oh  ringrazio Stee per l’agganciamento … uh ma perchè questa cosa dell’agganciamento mi ricorda qualche robottone tipo Jeeg dei miei anni verdi? Mah, sarà. Ho dovuto prima fare lo sputo qua sotto per togliermi qualche sasso dalla scarpa.  Dunque, intanto spero non vi sarà sfuggito che ho evitato accuratamente il periodo natalizio, come se avessi messo un gap lungo un mese, un buco nero in cui si sono inculate tutte le possibili stupide situazioni/discorsi legati al detto argomento. In seconda direi che nel giro di un paio di settimane ho fatto una triangolazione Catania/Venezia/Londra abbastanza spedita e che ancora, fra 7 giorni riparto per la perfida capitale della perfida Albione e tornerò alla seconda di Febbraio.  Qualche flash : il proprietario del ristorante indiano che si diletta di origami e fa una camicetta a scacchi usando una schedina del totocalcio e la regala alla mia collega. Il gusto terribile del cetriolo di mare. Il ghiaccio sul bordo del canale e Tu quasi ci cadevi dentro. Il rumore delle barche mentre dormiamo in albergo e io che pensavo fosse il camion della nettezza urbana :P

Il momento in cui, furtivo, mi hai tenuto la mano mentre camminavamo vicino alla stazione di Southwark.

E’ come se tutto questo mi vorticasse dentro come una spirale. Spero di invertirne il giro fino a raggiungere il centro. Verso di te.

Tenerezze da Lupi

Archiviato in: Diario — Santo @ 20:46

Io sono sconcertato e inorridito dal constatare come notizie come questa passino totalmente sotto silenzio. Ed è una notizia di ieri, capite? Cioè viene fuori che a Verona, in un istituto destinato ad ospitare bambine e bambini sordomuti, per anni sono state compiute violenze sessuali sui piccoli ospiti da parte di chi avrebbe dovuto proteggerli e prendersene cura, i religiosi, e già solo dopo un giorno è sparito tutto? Ma a che razza di pezzi di merda è in mano la stampa e la televisione in questo paese? No perchè io non riesco a capacitarmi. Per ogni scoreggia che quella vecchia checca tedesca fa a proposito delle più disparate minchiate, apriti cielo, tutto un vociare , tutto un riportare la notizia, tutti a tendere l’orecchio. E qui invece, dove praticamente veniamo a sapere che un numero non ben precisato (molti) di preti si è approfittato per anni di bambini e bambine che non potevano sentirli arrivare e non potevano urlare nessuno si è fatto venire lo scrupolo di indagare oltre? Di fare una puntata giornalistica? Di continuare a parlarne? Dopo un solo cazzo di giorno?

Io non posso fare molto, ma nel mio piccolo vi vomito addosso tutto il mio disprezzo, siete peggio degli avvoltoi o dei cani da carogna, ne adottate la stessa tecnica. Approfittarsi del più debole. Fateci caso, in natura, i carnivori tendono a rapire i cuccioli delle altre specie. Siete solo delle merde bastarde,  spero che voi e tutto il vostro impero religioso del mio culo siate affossati dalla Storia. Anche Roma è crollata.

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