Port of Saints

30 Settembre 2008

E domani è il giorno delle banane

Archiviato in: Diario — Santo @ 20:00

Prosegue :

Cosa ho mangiato oggi :

A colazione :

1 bicchiere di latte con corn flakes, un danacol

A metà mattina :

1 barretta energetica di cereali + frutta secca

A pranzo :

Un piatto di fagiolini, carote, cavolfiore e spinaci, bolliti

1 bicchiere di macedonia ananas / fragole

E subito dopo

1 pesca e 1 pera

Alle sei e mezza una barretta energetica

A cena : 2 piatti di zuppa di cavolfiore , 6 pomodorini di pachino , 2 piccoli finocchi

29 Settembre 2008

Santo vs Reality II

Archiviato in: Diario — Santo @ 19:50

Prosegue da ieri

Oggi ho mangiato :

Una tazza di latte con corn flakes + un vasetto di Danacol per colazione

A metà mattina verso le 11:00 una barretta di cereali e frutti secchi

A pranzo : Un piatto di fagiolini, finocchi e carote. Bolliti

In ufficio , un’ora dopo :

Vari pezzi crudi di : finocchi, carote, sedano

Alle sei e mezza : una barretta di cereali

Alle otto : due piatti di zuppa di cavolfiore e 100 grammi di pasta condita con la stessa zuppa.

28 Settembre 2008

Rotta di collisione Santo vs Reality

Archiviato in: Diario — Santo @ 20:24

Oggi ho mangiato :

a colazione -

un bicchiere di latte con fiocchi d’avena e uno yoghurt

a pranzo -

2 pesche, una pera e un piatto di minestrone

a merenda -

una barretta energetica di cereali

a cena -

prima di cena : un pezzo di melanzana sott’olio (porcamadonna)

2 pesche, una pera e un piatto di minestrone

Continua…

20 Settembre 2008

Ritorno a Minchiausen

Archiviato in: Diario — Santo @ 18:56

Questa volta è Stoccolma, 5 giorni. Nel bel mezzo di questo inizio autunno si possono credere cose impossibili, io ci riesco facilmente in qualsiasi stagione, ma forse a Settembre (sento nelle orecchie il grande David Sylvian che canta “September’s here again…”, una canzone cui sono particolarmente legato.) , a Settembre dico si può pensare a nuovi inizi, a nuove vite e io torno ragazzo, e lo sarò per sempre, per mia (s)fortuna.

Oggi ero alle Gru e ho incontrato la Stee, un affettuoso saluto, mia cara, magari quando torno si potrebbe fare la famosa pizza di cui avevamo parlato.

Come sempre quando mi tocca partire sento questo blues , questo vago malessere che mi fa desiderare, per un momento, di restare, di non andare più via. Forse un giorno riuscirò a trovare un posto che potrò chiamare casa. A Ottobre inoltre avverrà una cosa per me molto importante, l’incontro con quello che potrebbe essere l’uomo della mia vita. Capirete che mi sto cagando sotto dalla paura, ma forse dovrei cercare di dare il giusto peso alle cose e non porre un niet definitivo ad altri futuri possibili. Di certo sono stanco di questa solitudine, di questa lenta morte. Al ritmo di un pelo bianco, lenta Atropos, maledetta.

6 Settembre 2008

Restare ragazzo per sempre

Archiviato in: Diario — Santo @ 10:12

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